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Grazie a oltre 61'000 ticinesi (il 63% ha detto NO) che ci hanno sostenuto, il piccolo Davide (consiglieri comunali di Rivera) ha vinto nuovamente contro il gigante Golia (Consiglio di Stato, Gran Consiglio, partiti storici).
I cittadini ticinesi, in questo intenso periodo di votazioni, hanno ascoltato le nostre riflessioni in merito al tema di un nuovo poligono di tiro sul Monte Ceneri e ci hanno dato ragione bocciando il decreto legislativo.
La popolazione si è espressa sul credito concesso dal Cantonale ma, nello stesso tempo, ha pure dato il suo giudizio sul concetto generale del progetto. Concetto che non è piaciuto; il sovradimensionamento, la possibilità di razionalizzare strutture già esistenti e il preservamento di un’area verde al centro del Ticino, ha spinto una considerevole maggioranza di cittadini a schierarsi contro questo nuovo spreco di risorse pubbliche, che siano esse Comunali, Cantonali o Federali, poco importa.
Auspichiamo che questo chiaro e inequivocabile messaggio dato dalla popolazione alla classe politica generi i propri frutti; progetti di questo tipo devono essere calibrati secondo le reali necessità, coinvolgere tutte le parti in causa e soprattutto non essere pensati per far piacere agli interessi degli amici degli amici.
Siamo pure contenti che, per guadagnarsi i consensi, non serve alzare la voce verso gli avversarsi politici. L’importante è presentare alla popolazione argomentazioni chiare, supportate da prove certe, inconfutabili e documentate. Questo è un nuovo modo di fare politica in Ticino.
Le altre soluzioni possono essere valutate nel dettaglio nel giro di pochi mesi: soluzioni che permetteranno di risolvere in modo rapido ed economico i disagi oggi vissuti da che confina con le attuali strutture.
Un grazie a tutte le cittadine e i cittadini ticinesi, ai pochi ma forti gruppi parlamentari che hanno sostenuto questa lunga battaglia, promossa da un Gruppo di Consiglieri Comunali di una piccola realtà, appartenenti a tutte le estrazioni politiche, prima con la raccolta delle firme per il referendum e adesso con la sensibilizzazione sul tema.
Il Gruppo, forte e compatto!
Le bugie dei sostenitori
Il Gruppo non é assolutamente contro allo sport del tiro, alla caccia, a tutte le attività sportive legate con le armi. Si oppone però allo sperpero di danaro pubblico in una nuova struttura, palesemente sovradimensionata, costosa e oltretutto posizionata in un'area verde, al centro del nostro Cantone, di sicuro pregio.

Il Gruppo del No ha pure voluto sottolineare la propria solidarietà verso le collaboratrici e i collaboratori delle Officine FFS Cargo di Bellinzona devolvendo un contributo di franchi mille. Questi sono i problemi tangibili e reali che i nostri politici devono risolvere, e pure in fretta! (nella foto Silvano Pianezzi e Edo Benizzi-Bertoli consegnano il contributo a Gianni Frizzo)
Gruppo del No del CC di Rivera
La zona in rosso rappresenta gli oltre 40'000 mq di bosco (pari a 10 campi da calcio) che saranno sacrificati dal progetto. (+)
Oltre a questo, il sedime dell'attuale stand di tiro sarà regolarmente utilizzato per i tiri da combattimento, che si svolgono pure di notte...

Contattaci: info@monte-ceneri.ch

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